giovedì 12 ottobre 2017

Mesopotamia #3: Il Codice di Khammurabi

Risultati immagini per hammurabiHAMMURABI o Hammurapi (Khammurabi) fu forse il più grande re della Mesopotamia antica, Quinto regnò per circa Quaranta anni dal 1955 al 1913 (siamo avanti Cristo ovviamente, non mi sono sbagliato a scrivere).
Fu un grande edificatore, riparò e ricostruì quasi tutti i templi più importanti del paese, fece scavare alcuni importanti nuovi canali e riparare quelli antichi (Nelle sue iscrizioni egli si vanta di aver procurato alla città campi, acqua e pascoli abbondanti). 
Hammurabi si diede molto da fare per fondere in unica nazione i Sumeri, gli Accadi e gli Amurru. Quanto alla lingua l'accado divenne in breve volger di tempo la lingua ufficiale e la lingua del paese in genere. Ma il sumero rimase una lingua veneranda, specifica per le funzioni religiose e giuridiche (H. cercò di amalgamare la religione dei Semiti e dei Sumeri e promosse la fusione delle figure divine affini. Parecchie composizioni religiose letterarie in accado risalgono al suo tempo, poiché furono in questo periodo tradotte o rifatte dal sumero.)
La stessa politica di fusione e unità si nota nel diritto. Nelle sue Leggi il re cercò di fondere i due diritti, appoggiandosi però fortemente al diritto sumero.

Tutto il paese era diviso in provincie e città autonome, amministrate da un governatore con poteri tanto militari quanto civili, sotto il quale lavorava una folta schiera di funzionarî, come segretarî e scrivani e una parte dell'esercito. Erano necessari il controllo e l'intervento del Re, perché un'impero come quello degli Accadi non si dissolvesse nell'anarchia. Per questo il sovrano in persona spesso interveniva su questioni importanti o per le quali qualcuna delle parti in causa si era rivolta direttamente a lui, e non sdegnava affatto di prender decisioni anche in materie apparentemente triviali.

Lo stato ritraeva i suoi redditi dalle imposte e dai tributi...
Eh no! Adesso basta. il resto scopritelo da soli. 



Buona parte di quello che si può sapere delle società della Mesopotamia antica lo si può scoprire leggendo il codice delle "Leggi" di Hammurabi. Circa quattro anni fa i vostri colleghi che frequentano (in massima parte) la classe quinta hanno già iniziato un lavoro di analisi del Codice di Hammurabi. Si fatto un lavoro simile viene chiesto a voi:

Vi dividerete in tre gruppi da 9 persone e ognuno, da solo, leggerà una delle nove sezioni che gli alunni della 1E 2013-14.
  1. Leggi 1-10  [diritto penale]
  2. Leggi 11-28 [diritto penale]
  3. Leggi 29-43 [diritto penale e di famiglia]
  4. Leggi 44-57 [diritto civile]
  5. Leggi 57-105 [diritto civile e commerciale]
  6. Leggi 106-118 [diritto da taverna]
  7. Leggi da 171-179 [diritto familiare]
  8. Leggi da 180-195 [diritto familiare e penale]
  9. Leggi 235-252 [diritto commerciale]
Come in un puzzle il lavoro svolto da ciascuno è essenziale per la piena comprensione e il completamento del prodotto finale.
Dopo 10' di lettura, seguirà un incontro in un 'gruppo di esperti' temporaneo, composto da tutti quelli che hanno studiato lo stesso argomento, 

Gli esperti approfondiscono l'argomento, selezionano gli articoli più interessanti  e preparano insieme l’esposizione.

    Questo sistema si chiama Jigsaw. Quando ogni relatore ha raggiunto una certa scioltezza e fluidità nell’esporre ritorna nel rispettivo gruppo originale ed insegna agli altri compagni tutto quello che sa su quell'argomento. A conclusione del lavoro, viene dato un quiz individuale comprensivo di tutti gli argomenti affrontati.